Perché ho scelto per i miei gatti un’alimentazione naturale a crudo

Esasperata dalle continue problematiche dei miei gatti (diarrea, vomito, gastrite, obesità), mi sono chiesta se in qualche modo l’alimentazione non ne fosse la causa, come capita spesso nell’uomo.
Mi sono allora chinata sulla composizione delle crocchette, cercando di decriptare almeno quel poco che è scritto sui vari imballaggi (ho anche scoperto che molto in realtà non viene elencato o viene fatto solo marginalmente) e mi sono accorta che gli ingredienti principali erano sempre cereali e sotto prodotti animali. Anche se le crocchette sono grain free e con un’alta percentuale di carne (60%) conterranno sempre dei cereali o dei derivati in quanto utilizzati come legante. Oltre ai cereali, la presenza di micotossine e perturbatori endocrini è preoccupante. In Europa l’informazione è marginale ma oltre oceano gli scandali si susseguono così come il ritiro della merce dagli scaffali.
Dopo aver capito questo ho deciso che i miei gatti non avrebbero mai più mangiato delle crocchette, però a questo punto mi sono anche chiesta: “ e adesso…cosa gli do da mangiare?”
Ho quindi pensato che se dovevo fare un cambiamento tanto valeva farlo bene, e dopo essermi ripassata l’anatomia felina mi si è impressa in mente una frase: Il gatto è un carnivoro stretto! Ciò significa che la sua fonte di sostentamento deve essere la carne.
In Internet, sui forum e in siti specializzati ho trovato molte informazioni e ho scoperto l’alimentazione a crudo, la BARF. Il precursore di tale alimentazione il Dr Billinghurst la definisce così: “Biologically Appropriate Raw Food” (dal libro: La Dieta BARF, Nutrire cani e gatti con cibo crudo seguendo i principi della loro evoluzione). Una frase di questo libro mi ha colpita in modo particolare:
“Se vogliamo che i nostri animali raggiungano il loro potenziale genetico in termini di salute, longevità, attività fisica e riproduttiva, la loro dieta deve imitare il più possibile quella prevista in natura”
Quale allevatore non vorrebbe questo? La mia scelta è quindi fatta: la carne fresca sarà la protagonista nelle ciotole dei miei gatti, offrirò loro carne fresca a consumo umano !
Ciò non significa certo che mi sono messa a cucinare per loro, bensì ho messo a loro disposizione carne, pesce, uova, ossa polpose e frattaglie.
Tutto questo perché i nostri animali da compagnia sono fatti in modo che possano mangiare ciò che la natura gli offre,… e di cosa sono fatte le prede naturali del gatto? Di carne!
La creazione delle crocchette nel 1860 non ha trasformato il loro metabolismo, ma l’ha fatto ammalare. Il gatto è un carnivoro stretto, con un’anatomia e un metabolismo da carnivoro, che questo piaccia o meno a certi veterinari. (Altri particolari sull’anatomia felina li trovate nell’articolo: I 5 Modi di capire perché il vostro gatto é un carnivoro stretto)
Ecco perché ho scelto di offrire ai miei gatti un’alimentazione naturale a crudo.